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era piccolo sognava di fare il ballerino o il calciatore,
ma la carriera d'attore era scritta nel suo destino. Cultore
del cinema italiano, Germano
Bellavia
ha cominciato a recitare sui palchi teatrali diretto
da W. Manfré, M. Garroni, S. Amatucci ed altri. In
un sol balzo dal teatro al cinema diretto da Nanni Loy in
Scugnizzi e Pacco, doppio pacco e contropaccotto.
Poco alla volta fare l'attore è diventata un'esigenza
interiore, forse per la grande possibilità di mutevolezza
che questo mestiere offre. Germano,
infatti, si definisce un incostante in continua evoluzione:
Un posto al sole è l'impegno più lungo
che ha preso. Da cinque anni sul piccolo schermo nelle vesti
di Guido Del Bue, Germano è
considerato il "pasticciattore" della soap, visto
che è il proprietario di una delle più antiche
pasticcerie di Napoli. E' un ragazzo molto genuino che non
ama la mondanità e gli sfarzi e vive la sua popolarità
in modo molto semplice, senza mai dimenticare i suoi valori:
famiglia, amore e amicizia. Considera un grande pregio e,
al tempo stesso un grande difetto, la sua bontà d'animo.
Goloso di qualunque cosa sia commestibile, Germano
ascolta principalmente musica italiana, con un interesse particolare
per i napoletani 99 Posse, Pino Daniele, Enzo Avitabile e
Almamegretta.
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